Come Presentare la Domanda, i Costi ed i Requisiti per la Sanatoria

Come Regolarizzare Badanti e Colf

Il Decreto sulla Sicurezza approvato nel luglio 2009 ha fatto emergere la questione delle badanti e delle colf che vivono in una condizione di irregolarità, ma al contempo prestano un lavoro indispensabile per milioni di famiglie italiane. Al fine di risolvere la problematica, il Governo ha deciso di intervenire introducendo procedure volte a regolarizzare la posizione di tali lavoratori che svolgono attività sommerse, rischiando per di più di essere espulsi dal nostro paese nel caso siano extracomunitari.

La domanda di regolarizzazione, o di sanatoria, si rivela pertanto uno strumento di enorme importanza per milioni di italiani e di stranieri, meritando  un approfondimento che aiuti chi decida di farvi ricorso. Ogni datore di lavoro, sia esso italiano oppure straniero in possesso del regolare permesso di soggiorno, può infatti aderire alla sanatoria volta a far rientrare le persone nel pieno rispetto della legge, con significativi vantaggi per ambo le parti in causa.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
Il periodo utile va dal 1° al 30 settembre e la domanda va presentata:

  • all'Inps se si tratta di regolarizzare un cittadino italiano o di un paese dell'Unione Europea;
  • allo Sportello Unico per l'Immigrazione, attivato presso ogni Prefettura,  in caso di lavoratore extracomunitario.


QUANTO COSTA LA SANATORIA
La procedura volta a far emergere il lavoro irregolare richiede il versamento di un contributo pari a 500 euro. Si tratta di una cifra forfetaria che va versata per ogni singolo lavoratore nel caso il datore di lavoro avvii più pratiche.
Dal 21 agosto 2009, si può versare il contributo pari a 500 euro


REQUISITI PER PRESENTARE LA DOMANDA
Ogni datore di lavoro italiano, cittadino dell'Unione Europea oppure extracomunitario in possesso di valido permesso di soggiorno può aderire alla sanatoria purchè vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • la sanatoria ha valore solo per colf e badanti e per quanto concerne le ultime anche un membro della famiglia, pur non convivente con il soggetto che necessita dell'assistenza, può farsi carico di presentare la domanda.
  • Il lavoratore che si chiede di regolarizzare deve aver prestato la propria attività per almeno tre mesi nel periodo antecedente alla data il 30 giugno 2009.
  • Il lavoratore deve ancora essere alle dipendenze del datore nel momento in cui quest'ultimo presenta la domanda per la regolarizzazione.


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La sanatoria per badanti e colf: informazioni sulla procedura per presentare la domanda, sui requisiti da rispettare e sui costi relativi.