I LIMITI ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Innanzitutto è stato posto un tetto al numero di persone che possono beneficiare della sanatoria ed ogni nucleo familiare può regolarizzare al massimo tre lavoratori extracomunitari. Nello specifico si può regolarizzare solo una sola colf atta a svolgere i lavori domestici e due badanti impegnate nell'assistenza verso persone non autosufficienti. In quest'ultimo caso chi presenta la domanda deve anche far pervenire un certificato rilasciato da un medico convenzionato con il sistema sanitario nazionale o da una struttura pubblica a sostegno della dichiarazione di limitata autosufficienza della persona che necessita d'aiuto.
Inoltre ci sono dei limiti di reddito gravanti su coloro che chiedono la sanatoria, i quali sono tenuti a dimostrare, attraverso la dichiarazione dei redditi, di raggiungere un imponibile minimo. Se nella famiglia vi è un'unica fonte di reddito come tetto è fissato un imponibile annuo pari o superiore ai 20 mila euro, mentre se vi sono più percettori all'interno del nucleo familiare il reddito deve essere superiore ai 25 mila euro.
LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Contestualmente va presentata anche l'attestazione del lavoro svolto nel lasso di tempo previsto per avere accesso alla sanatoria, ed in merito ricordiamo che l'attività deve avere avuto inizio almeno nei tre mesi precedenti il 30 giugno 2009 ed essere ancora in corso quando viene presentata la domanda.